Radar · 15/07/2026 · fatto del 14/07/2026 · aziende

OpenAI lancia il primo hardware: speaker senza schermo che si muove

OpenAI sta sviluppando il suo primo dispositivo hardware: uno speaker portatile senza schermo, dotato di fotocamera, sensori e parti meccaniche che si muovono da sole. Il dispositivo è progettato per funzionare come un compagno AI domestico che si sente “vivo”, secondo quanto riporta Bloomberg.

Lo speaker integra GPT-Live, la modalità vocale bidirezionale lanciata pochi giorni fa, che permette di ascoltare e parlare contemporaneamente. Include una batteria ricaricabile per spostarsi da una stanza all’altra, e può controllare dispositivi smart home, rispondere a domande, gestire messaggi e accedere all’intera gamma di funzioni ChatGPT. L’idea è che diventi più personale e proattivo nel tempo, anticipando i bisogni dell’utente.

Perché ti riguarda. Se l’hardware si avvicina davvero all’esperienza descritta — un assistente che ricorda il contesto e agisce di propria iniziativa — sposta il confine degli agenti conversazionali dallo schermo allo spazio fisico. Ma la causa Apple per presunto furto di segreti commerciali, che coinvolge Tang Tan (ex designer iPhone, ora chief hardware officer di OpenAI), potrebbe ritardare il lancio previsto per il 2027. OpenAI nega le accuse e sostiene che il prodotto è fondamentalmente diverso da qualunque cosa Apple abbia sul mercato.

Nel dettaglio

Il contesto

OpenAI ha sempre dichiarato l’intenzione di entrare nell’hardware, con voci ricorrenti su un possibile telefono che competesse con Apple. Lo speaker rappresenta una strategia diversa: invece di sfidare direttamente l’iPhone, punta su un dispositivo complementare pensato per la casa.

Il team hardware è guidato da Tang Tan, che ha lavorato sul design dell’iPhone in Apple, e da altri ex dipendenti Apple che hanno contribuito a prodotti come Mac e iPhone. Proprio questa composizione del team è al centro della causa legale intentata da Apple la scorsa settimana, che accusa OpenAI di aver orchestrato il furto di informazioni riservate su prodotti non ancora annunciati. Apple sostiene che solo il processo di discovery potrà determinare se OpenAI ha effettivamente utilizzato la sua tecnologia, ma chiede già un’ingiunzione contro gli sforzi hardware dell’azienda.

I dettagli tecnici

Il dispositivo è descritto internamente come “un nuovo tipo di computer domestico per l’era AI”. A differenza dei tradizionali smart speaker, non ha uno schermo ma si affida a:

  • Una fotocamera e sensori aggiuntivi per comprendere l’ambiente circostante
  • Elementi meccanici mobili progettati per far sembrare il dispositivo “vivo” piuttosto che un oggetto inerte
  • GPT-Live, che consente comunicazione bidirezionale in tempo reale
  • Accesso ai dati personali dell’utente (email, calendario) per servizio proattivo

L’antropomorfismo spinto ha già suscitato critiche: la spiccata tendenza di GPT-4o ad assecondare gli utenti aveva causato episodi psicotici in alcuni casi. Un dispositivo fisico che “sembra vivo” e diventa sempre più personale amplifica questi rischi.

Il piano più ampio

Lo speaker è solo l’inizio. Bloomberg riporta che la divisione hardware di OpenAI sta lavorando su circa cinque prodotti, tra cui:

  • Un dispositivo AI portatile progettato per sostituire il telefono
  • Un ciondolo indossabile
  • Progetti di robotica domestica

Apple, nel frattempo, sta preparando la propria famiglia di dispositivi AI domestici: un centro di comando per la smart home con display da 7 pollici, riconoscimento facciale e un nuovo sistema operativo; una versione con schermo montato su braccio robotico; e un sistema di sicurezza domestica.

Le implicazioni

Se OpenAI riesce a spedire questo dispositivo prima che la causa legale lo blocchi, sarà il primo test di un agente conversazionale che vive nello spazio fisico invece che dietro uno schermo. La promessa è un assistente che “anticipa i bisogni”, il rischio è un dispositivo sempre in ascolto che accumula dati personali senza trasparenza chiara su come li usa. La battaglia legale con Apple potrebbe durare abbastanza da rendere il lancio 2027 un’incognita.

Scrivi per cercare fra corso, playbook, skill, paper…