Il radar si accende
Questa sezione è diversa dalle altre: non la scrivo io riga per riga. Un sistema di agenti osserva ogni settimana decine di fonti — community, ricercatori, blog dei produttori, benchmark, video — raggruppa le notizie in storie, scarta il rumore e propone i pezzi. Io faccio l’editore: leggo, correggo, approvo. Niente esce senza passare da me.
Perché ti riguarda. Il mondo AI produce più novità di quante chiunque possa seguirne. Il radar esiste per rispondere a una sola domanda: cosa è cambiato che tocca il tuo modo di lavorare? Se una settimana non cambia niente, il radar è corto. Qui non si riempie.
Due regole che tengono onesto tutto:
- Mai consigli non testati. Se un pezzo ti suggerisce un prompt o una procedura, un agente l’ha eseguita davvero prima della pubblicazione.
- I numeri hanno sempre fonte e data. I benchmark invecchiano in settimane; un numero senza data è una bugia in incubazione.
In fondo a ogni pezzo trovi «ne parlano»: tutte le fonti che coprono la storia. Il pezzo è la sintesi; se vuoi andare a fondo, la strada è lì.