Il super PAC di OpenAI finanzia un sito di notizie generato dall'AI che attacca i critici dell'industria
Un’indagine di Model Republic ha scoperto che Acutus, un sito di notizie anonimo lanciato a dicembre 2025, pubblica articoli generati dall’AI su policy, elezioni e industria tech. Su 94 articoli analizzati con il rilevatore Pangram, il 69% risulta interamente generato da un modello, un altro 28% parzialmente. Il sito non ha redazione, byline né editori nominati.
Il codice sorgente della pagina, visibile a chiunque apra il browser, espone l’interfaccia di pubblicazione: campi per il “contesto di background per l’AI”, un pulsante “Generate Story Draft” e un sistema di revisione editoriale automatica che assegna punteggi su cinque categorie. Nessun umano in vista.
Il collegamento a OpenAI passa per Targeted Victory, la società di consulenza politica al centro dell’operazione da 125 milioni di dollari del super PAC di OpenAI. Un finto reporter di nome “Michael Chen”, scrivendo da un indirizzo generico, ha contattato il vicepresidente di Encode, un gruppo che fa advocacy sulle policy AI, per chiedergli un commento su una legge del Tennessee. L’email risultava interamente generata dall’AI.
Per chi costruisce con i modelli frontier, l’angolatura è questa: la piattaforma che ti fornisce l’API spende 125 milioni di dollari in un’operazione politica che usa gli stessi modelli per attaccare chi critica l’industria. Come raccontavamo parlando della governance europea di OpenAI, la distanza fra le policy dichiarate e le pratiche reali è la prima cosa da tenere d’occhio.
Nel dettaglio
Come funziona Acutus
Il sito è un’app React. Il file JavaScript che ogni visitatore scarica nel browser contiene l’interfaccia editoriale dietro le quinte, visibile a chiunque la ispezioni. Dentro c’è un form per creare articoli con un campo “AI Background Context”, descritto come “informazioni di background per l’AI da usare quando genera domande e scrive la storia”, e un campo “Question Prompts” per le domande suggerite all’intervistatore AI.
Il processo è lineare: si crea un “topic”, si preme “Generate Story Draft”, e se il risultato non convince c’è un pulsante “Regenerate”. Altri strumenti nella stessa interfaccia estraggono citazioni da “research notes”, eseguono un controllo grammaticale e applicano una revisione editoriale multi-passaggio che restituisce punteggi su cinque categorie: conformità allo stile AP, accuratezza delle citazioni, verifica delle fonti, fact-checking e una categoria chiamata “acutus”.
I timestamp registrati dall’API pubblica del sito suggeriscono che il lato umano del processo sia minimo. La revisione editoriale, il fact-checking e la verifica delle fonti sono delegati all’AI, senza evidenza di intervento umano significativo.
Il collegamento con OpenAI
L’articolo di Model Republic segnala il ritrovamento di collegamenti a Targeted Victory per la seconda volta nello stesso mese. Targeted Victory è la società di consulenza politica che gestisce l’operazione da 125 milioni di dollari del super PAC di OpenAI. Il pattern è quello di un’operazione di comunicazione politica coordinata, senza un contratto pubblico documentato: un sito senza volto che produce contenuti favorevoli all’industria AI e sfavorevoli ai critici, generati automaticamente e sindacati sotto licenza Creative Commons per facilitarne la ripubblicazione.
L’email a Encode
Il dettaglio che ha fatto scattare l’indagine è l’email ricevuta da Nathan Calvin, vicepresidente e general counsel di Encode. “Michael Chen” chiedeva un commento per un articolo su una legge AI in Tennessee, con un titolo già deciso, una cornice fortemente polarizzata e l’unica opzione del questionario scritto. Ricerche sui social e sul web non hanno trovato nessun Michael Chen associato ad Acutus. L’email, passata attraverso Pangram, è risultata interamente generata dall’AI.
Cosa significa per chi costruisce con l’AI
L’aspetto rilevante è che un’infrastruttura completa di generazione, revisione, fact-checking e distribuzione di contenuti può funzionare senza un singolo essere umano in redazione, e può essere finanziata da un’azienda che vende la stessa API che usi ogni giorno. OpenAI non aveva risposto alle richieste di commento di Model Republic al momento della pubblicazione. Il sito, per ora, è ancora online.