Strumenti · ST-10 · guida operativa

OpenRouter in 15 minuti: dal primo accesso a tre modelli a confronto

per iniziare
un browser · 10 $ una tantum (facoltativi ma consigliati) · terminale solo per l'ultimo passo
quando sceglierlo
Hai letto che il modello X è il migliore e vuoi vederlo coi tuoi occhi, sui tuoi casi, prima di crederci.
sito ufficiale
openrouter.ai

Il metodo di questo sito è sempre lo stesso: i tuoi casi valgono più delle classifiche. Se prima vuoi capire cos’è OpenRouter e cosa costa, parti dalla scheda; qui si fa. Questa guida ti porta dal non avere un account al guardare tre modelli rispondere alla stessa tua domanda, fianco a fianco, in un quarto d’ora. I primi quattro passi si fanno dal browser; il terminale serve solo nell’ultimo, facoltativo.

Passo 1 · L’account

Vai su openrouter.ai e registrati (email o account Google/GitHub). L’account è gratuito e già così puoi usare i modelli con il suffisso :free nel nome: il tetto è di 50 richieste al giorno, sufficienti per annusare l’interfaccia, strette per lavorarci.

Passo 2 · Il tetto prima dei soldi

Prima di caricare crediti, decidi quanto sei disposto a spendere: è l’ordine giusto, perché il tetto messo dopo è un tetto che ti sei già mangiato. Dieci dollari una tantum bastano per settimane di prove (un confronto su tre modelli costa centesimi) e sbloccano un bonus permanente: il limite dei modelli :free sale da 50 a 1.000 richieste al giorno (verificato il 19/07/2026 sui limiti documentati). All’acquisto dei crediti OpenRouter applica una commissione del 5,5%; il consumo dei modelli è invece a prezzo di listino, senza ricarico.

Passo 3 · La chiave, col guinzaglio

Nelle impostazioni dell’account crea una chiave API e assegnale un limite di spesa con azzeramento mensile, per esempio 5 $. Se uno script impazzisce o la chiave finisce dove non doveva, il danno massimo è quello che hai scritto tu. La chiave si mostra una volta sola: conservala in un gestore di password, mai in un documento condiviso e mai dentro un file che finisce in un repository.

Passo 4 · Tre modelli, un caso tuo

Apri openrouter.ai/chat e aggiungi tre modelli alla stessa conversazione: uno grande, uno medio, uno piccolo (il confronto regge fino a cinque). Poi incolla un caso vero del tuo lavoro, con il contesto che daresti a un collega: l’email difficile da riscrivere, il verbale da riassumere, la tabella da interpretare. Guarda le risposte affiancate e chiediti su quale avresti dovuto correggere meno. Ripetilo con altri due o tre casi: pattern che si ripetono su casi diversi valgono più di qualunque classifica, ed è il metodo di scegliere il modello col cronometro e col portafoglio.

Passo 5 (facoltativo) · Il confronto strutturato

Se il terminale non ti spaventa, il banco di prova dei materiali del corso rende il confronto ripetibile: scarichi esegui.mjs e casi.json, e prima lo vedi funzionare senza chiave e senza costi:

node esegui.mjs --prova

La modalità prova usa risposte finte e un caso fallisce apposta, per mostrarti come si legge un fallimento. Poi metti la tua chiave e fai il giro vero:

export OPENROUTER_API_KEY=sk-or-...
node esegui.mjs

Sostituisci i casi di casi.json con 5-10 input veri del tuo lavoro e cambia il modello nella riga MODELLO per confrontare: stesso set di casi, modelli diversi, risultati confrontabili.

Gli errori tipici

La chiave nel posto sbagliato. Una chiave incollata in un documento condiviso o committata in un repository è una carta di credito lasciata sul tavolo. Il limite di spesa del passo 3 riduce il danno, il gestore di password lo evita.

Il modello che non c’è più. Il catalogo cambia in fretta: un nome copiato da un articolo di tre mesi fa può essere deprecato. Il nome giusto lo prendi sempre dal listino vivo, dove ogni modello ha lo slug esatto accanto al prezzo.

Il ritmo dei :free. Oltre al tetto giornaliero c’è un limite al minuto: se uno script martella, riceve errori 429. Per un uso continuativo i modelli a pagamento piccoli costano comunque pochissimo.


Stato del collaudo: passi e cifre verificati sulla documentazione ufficiale di OpenRouter il 19/07/2026. Il giro vero del passo 5 è stato eseguito alla stessa data, con chiave e spesa reali, dal workflow di collaudo del sito: 5 casi contro un modello di punta, 3 passati e 2 falliti. I fallimenti sono il banco che fa il suo mestiere: mostrano dove le istruzioni d’esempio vanno corrette, ed è esattamente quello che vedrai sui casi tuoi.

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