OpenCode: il coding agent open source che scegli tu il modello
- per iniziare
- installazione con un comando · una chiave di un provider a scelta (per esempio OpenRouter) · terminale
- quando sceglierlo
- Vuoi un agente nel terminale senza legarti a un abbonamento o a un solo laboratorio, o vuoi pagare solo i token che consumi.
- sito ufficiale
- opencode.ai
prezzi
| piano | verificato il | |
|---|---|---|
| Software | gratuito e open source; paghi solo il modello che ci colleghi | 19/07/2026 |
| Modello via OpenRouter | a consumo secondo il listino del modello scelto; esistono anche varianti :free | 19/07/2026 |
OpenCode fa il mestiere di un coding agent nel terminale (legge il progetto, modifica file, esegue comandi, lavora a passi) con una scelta di fondo diversa dagli agent dei laboratori: è open source e indipendente dal modello. Il motore lo decidi tu, scegliendo fra più di 75 provider: i laboratori direttamente, un gateway come OpenRouter con la sua chiave unica, o perfino un modello che gira sul tuo computer.
Per chi arriva dal metodo di questo sito il vantaggio è evidente: l’agente resta lo stesso mentre il modello cambia, quindi puoi confrontare modelli diversi sullo stesso identico compito e pagare solo i token che consumi, senza abbonamento. Con le varianti :free di OpenRouter il primo esperimento costa zero.
Come si installa
Un comando, documentato sulla pagina ufficiale: lo script di installazione (curl -fsSL https://opencode.ai/install | bash) oppure, se hai Node, npm install -g opencode-ai. Poi opencode nella cartella del progetto e, la prima volta, il comando /connect per collegare il provider: cerchi OpenRouter nell’elenco, incolli la chiave, scegli il modello. La chiave la crei come spiegato nella scheda OpenRouter, con il tetto di spesa messo prima dei soldi.
Cosa aspettarsi
L’esperienza è quella degli agent da terminale: sessioni multiple, integrazione con gli strumenti del progetto, cronologia delle modifiche. La community è attiva e il progetto si muove in fretta, il che significa funzioni nuove di continuo ma anche qualche spigolo: la documentazione è onesta e il codice è pubblico, su GitHub.
I limiti, detti chiari
La libertà di scegliere il modello è anche la responsabilità di sceglierlo: un agente è buono quanto il modello che lo muove, e con un modello debole OpenCode delude come qualunque altro agent. La configurazione iniziale chiede qualche minuto in più rispetto a un agent proprietario dove tutto è già deciso. E il terminale qui è la casa: chi lo evita sta meglio con un agent in app o nell’editor.
Collaudo: installazione via npm eseguita davvero il 19/07/2026 (versione 1.18.3 funzionante). Il primo task completo con chiave e modello reali è stato eseguito alla stessa data dal workflow di collaudo: il percorso è nella guida OpenCode da zero al primo task.