Memoria e contesto: lo stato dell'arte
Diciamo che un agente «ricorda», ma è una metafora comoda e fuorviante. Questo survey mette ordine su cosa significhi davvero memoria in un sistema basato su modelli linguistici.
Perché conta per te
Perché la maggior parte delle delusioni («gliel’avevo già detto!») nasce da un’idea sbagliata di cosa lo strumento conserva fra un momento e l’altro. Capire il modello mentale giusto ti evita metà dei problemi.
§1 · Non è un disco
La memoria di un agente non è un archivio che si riempie: è contesto che va scelto e riportato a ogni passo. Ciò che non rientra nel contesto, semplicemente non esiste per il modello in quel momento.
§2 · È una scelta di design
Chi costruisce sistemi agentici decide cosa vale la pena ricordare, come riassumerlo, quando recuperarlo. La memoria non è una feature che accendi: è una serie di scelte che fai. E si collega direttamente al perché gli agenti sbagliano — vedi il paper 018.